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Nvidia RTX 3080: Recensione

Punteggio affare+1
Punteggio affare+1

Nvidia non poteva stare a guardare nel periodo in cui AMD sta facendo faville nel settore CPU e GPU e quindi in maniera logica e tutto sommato prevedibile, decide di tirare fuori il classico coniglio dal cilindro. Vediamo insieme come va’ in questa recensione di Nvidia RTX 3080..

La strategia

Se è vero che AMD a questo giro si è accaparrata alla grande il comparto console con piattaforme dedicate, Nvidia ha comunque lavorato in altri settori, specialmente nell’ambito delle schede datacenter con le soluzioni Tesla dedicate al calcolo parallelo, intelligenza artificiale e machine learning in cui, ha praticamente il monopolio. Se decidi di mettere in piedi una applicazione di questo tipo, l’unica strada è un cluster di Nvidia Tesla.
Questo settore nel periodo storico che stiamo vivendo, porta con se diversi guadagni visto che il game-as-a-service come PSNow, XboxGame Pass, Google Stadia e lo stesso GeForce Now sono appunto mossi da un cuore Nvidia.

E’ quindi estremamente semplice capire come dall’esperienza maturata in ambito datacenter, gli stessi chipset possono essere tranquillamente portati in ambito consumer.
E’ un po come se un mondo facesse crescere l’altro e viceversa.

Veniamo al sodo, specifiche tecniche

La GPU codename Ampere GA102, è prodotta da Samsung con processo produttivo a 8nm con un totale di 28 milioni di transistor e una dimensione del die pari a 628 mm^2.

Considerando che 2080 aveva 13.6 milioni di transistor e un die leggermente più piccolo, possiamo già da qui capire quanta innovazione c’è dietro l’architettura ampere.
In sostanza alla riduzione del processo produttivo di un 30% corrisponde un aumento doppio della densità di transistor.

in relazione alla memoria, abbiamo 10 GB di GDDR6X con bus a 320 bit e banda passante a 760.3 GB/s, un incremento rispetto a 2080 che aveva una banda passante a 448.0 GB/s.

Parlando invece di unità di elaborazione, abbiamo 8704 shader unit ( mentre 2080 ne aveva 2944), 272 TMU, 96 ROPS, 272 Tensor Cores e 68 RT cores.
Per dovere di cronaca, 2080 aveva 184 TMU, 64 ROPS, 368 Tensor Cores e 46 RT cores

Ad occhio nudo, com’è RTX 3080?

RTX 3080 esteticamente risulta essere molto pulita, con linee morbide ed eleganti, l’innovazione sta anche nel design che è stato adottato, in particolare mi riferisco al design del PCB progettato ad hoc per un nuovo sistema di raffreddamento.

PCB Nvidia RTX 3080 frontale

Si nota subito l’estrema cura anche nella disposizione dei componenti, la pulizia del design, una sorta di simmetria che può far piacere ai più nerd di noi 😉

Rispetto a RTX2080 c’è quindi una enorme differenza che possiamo notare anche e soprattutto dai PCB:

PCB RTX2080 super vs RTX 3080

Una mancanza che si nota a vista è la mancanza del connettore SLI quindi implicitamente Nvidia stà chiudendo le porte al mondo multi-GPU che come sappiamo è sempre stato mal supportato e comunque disponibile a pochissimi.
Direi che.. non ci mancherà più di tanto..

Un nuovo connettore d’alimentazione

Le schede di fascia alta hanno normalmente un consumo che si attesta intorno ai 300W. Per fornire l’energia necessaria, fino ad ora, sono stati utilizzati connettori di alimentazione ad 8pin capaci di portare fino a 150W per singolo connettore.

Ovviamente per questo motivo, erano presenti due connettori di alimentazione a 8pin, proprio per arrivare ai fatidici 300W.

Nvidia qui sceglie di inserire invece – sia per questioni di design che di spazio sul PCB – un singolo connettore di alimentazione a 12pin Molex MicroFit 3.0 che permette di gestire appunto fino a 300W su singola connessione.

All’interno della confezione, viene fornito un adattatore da doppio connettore a 8 pin a Molex 12-pin MicroFit 3.0 per cui nessun problema per gli alimentatori attuali – visto che nessuno ha implementato un simile connettore finora.

Adattatore Molex 8 pin a Molex 12-pin MicroFit 3.0

RTX3080 Prestazioni

Già dalle presentazioni iniziali, l’architettura Ampere era stata mostrata come effettivamente molto più prestante.

La promessa era stata quella di riuscire a gestire finalmente in maniera ottimale, il 4k60fps.

In sostanza, già dai grafici iniziali, le prestazioni si attestavano con una media tra il 20 ed il 25% di prestazioni in più rispetto alla precedente generazione:

Il punto fondamentale è l’utilizzo delle nuove modalità DLSS, in sostanza chi riesce a implementare meglio il Deep Learning Super Sampling ottiene dei grandi vantaggi in termini di fps.

Se l’incremento medio in frame rate 4k si assesta sul 50% circa, alcuni titoli non riescono effettivamente a spremere fino in fondo la 3080, probabilmente con le future release drivers le prestazioni miglioreranno ulteriormente ma già cosi l’aumento è notevole.

Gioca un ruolo molto importante anche l’attivazione (o la non attivazione del ray tracing ) che elaborato in hardware e grazie all’aumento di RT cores rispetto alla precedente generazione fornisce un aumento prestazionale degno di nota.

Vediamo una tabella comparativa tra RTX 2080 e RTX 3080 in 1440p e 4k:

BenchmarkRTX 2080 Founders EditionRTX 2080 Founders EditionRTX 3080 Founders EditionRTX 3080 Founders EditionAumento medio in 1440pAumento medio in 4k
Risoluzione1440p4k1440p4k
Microsoft Flight Simulator22fps17fps29fps29fps+7fps+12fps
Shadow of the Tomb Raider65fps32fps96fps57fps+31fps+25fps
Shadow of the Tomb Raider (DLSS)99fps65fps117fps94fps+18fps+29fps
CoD: Warzone96fps61fps116fps85fps+20fps+24fps
CoD: Warzone (RT)\57fps\80fps\+23fps
Gears 584fps49fps95fps80fps+11fps+31fps
Fortnite108fps53fps161fps98fps+6fps+45fps
CS:GO191fps205fps263fps261fps+7fps+6fps
Destiny 298fps63fps109fps80fps+11fps+17fps
Death Stranding113fps66fps149fps103fps+36fps+37fps
Death Stranding (DLSS quality)143fps88fps159fps135fps+16fps+47fps
Control79fps40fps141fps72fps+62fps+32fps
Control (DLSS quality + RT)77fps50fps121fps72fps+44fps+22fps
Control (RT)57fps23fps91fps45fps+34fps+22fps
Control (DLSS)118fps67fps144fps114fps+26fps+47fps
Metro Exodus36fps15fps57fps35fps+21fps+20fps
Metro Exodus (RT)23fps10fps38fps17fps+15fps+7fps
Metro Exodus (DLSS+RT)43fps30fps66fps49fps+23fps+19fps
Metro Exodus (DLSS)\60fps\61fps\+1fps
Aumento medio totale
+23fps+25fps
Comparativa FPS RTX 2080 vs RTX 3080 (fonte theverge.com)

Consumi

Rispetto alla precedente generazione, come abbiamo visto, c’è un importante aumento delle prestazioni, questo purtroppo porta con se un aumento dei consumi, siamo a circa +100W di picco rispetto a 2080, si allinea quindi sui consumi di Vega 64.
Con le attuali connessioni viene offerta una potenza di 450W, 150W dallo slot PCI-Ex + 300W dal nuovo connettore di alimentazione.

Con un sistema medio ti consiglio l’utilizzo di un alimentatore da almeno 750W.

Vediamo una tabella riassuntiva dei consumi:

Modello GPUConsumo in Game
GTX 1060 3 GB122 W
GTX 1660 Ti 6 GB123 W
GTX 1660 6 GB124 W
GTX 1060 6 GB125 W
GTX 1070 8 GB151W
RTX 2060 6 GB170 W
RX 570 4 GB178 W
RX 5700 8 GB180 W
GTX 1080 8 GB184 W
GTX 1070 Ti 8 GB189 W
RTX 2060 Super 8 GB192 W
RTX 2070 8 GB203 W
RX 580 8 GB208 W
RTX 2070 Super 8 GB220 W
RTX 2080 8 GB226 W
RX 5700 XT 8 GB227 W
RX Vega 56 8 GB237 W
RX 590 8 GB249 W
GTX 1080 Ti 11 GB267 W
RTX 2080 Super 8 GB275 W
RTX 2080 Ti 11 GB289 W
RX Vega 64 8 GB303 W
Radeon VII 16 GB313 W
RTX 3080 10 GB348 W
Tabella Consumi con RTX 3080

Temperature

Più watt di solito equivale a temperature più alte, si in questo caso c’è un aumento ma non è lineare rispetto a quanto potevamo aspettarci.
Sicuramente il sistema di dissipazione fa il suo mestiere.

Possiamo vedere il nuovo approccio adottato da Nvidia per la dissipazione:

Nvidia RTX 3000 sistema di raffreddamento

Avendo un PCB più corto, la seconda ventola viene utilizzata per raffreddare in maniera più efficiente le heatpipe aumentando la portata d’aria attraverso il sistema, inoltre, il flusso d’aria presente direttamente sul chipset, viene espulso dalla parte posteriore della scheda permettendo l’uscita dell’aria calda dal case direttamente evitando quindi inutile surriscaldamento interno.

Di seguito una tabella riassuntiva delle temperature, a confronto con altre soluzioni:

Temperature (°C)IdleFull-load
GeForce RTX 30803876
Radeon RX 57003874
GeForce RTX 2060 Super3774
GeForce GTX 1650 Super3663
Radeon RX 5700 XT3576
Geforce RTX 2080 Super3572
GeForce RTX 2070 Super3571
Radeon RX 5600 XT3572
Radeon RX 5500 XT3565
GeForce GTX 1660Ti3565
GeForce GTX 10803382
GeForce GTX 10603371
Radeon VII3367
GeForce RTX 20603366
GeForce GTX 9803379
GeForce GTX 16503258
Geforce RTX 2080Ti3174
Geforce RTX 20803171
GeForce GTX 16603167
Radeon RX Vega 643179
Radeon RX Vega 563074
Radeon R9 Fury2549
RTX 3080 Tabella temperature

PCI-express 3.0 vs PCI-express 4.0

Chi ha una postazione con qualche anno alle spalle, probabilmente ha dei dubbi in merito alle prestazioni relative al collo di bottiglia che “potrebbe” derivare da una mainboard equipaggiata con uno slot pcie 3.0 visto che RTX 3080 è pcie 4.0.

Ebbene, certamente il cambio di standard è indice di una banda passante maggiore a favore della versione 4.0.

Quello che emerge da alcuni test eseguiti da kitguru è che non c’è praticamente nessuna differenza allo stato attuale visto che la banda del pcie gen3 attualmente non viene saturata e quindi non può essere causa di bottleneck.

Nuove funzionalità

Oltre all’ormai stra-citato RTX ed al solito DLSS che vengono ulteriormente migliorati, abbiamo diverse nuove funzionalità che vanno ad incrementare ulteriormente le prestazioni.

Si è ragionato in particolare su alcuni aspetti:
– utilizzo della banda disponibile;
– miglioramento delle velocità di decompressione delle textures;

Supporto HDMI 2.1

Questo significa che tutte e 4 le uscite video sono in grado di lavorare a 48Gb potendo quindi gestire fino a risoluzione 8k60fps

RTX I/O

RTX I/O propone di essere la risposta di Nvidia all’SSD decantato da PS5 & co.

Con questa tecnologia in sostanza si permette alla scheda di accedere direttamente all’SSD per prelevare i dati necessari, bypassando in sostanza il collo di bottiglia precedente creato dall’architettura circostante.

Più l’SSD è veloce infatti, più la velocità di trasferimento da e verso la scheda video sarà elevata.

Considerato che i nuovi SSD Nvme su PCI-express 4.0 sono effettivamente molto veloci, questo stratagemma è una logica conseguenza per aumentare le performance.

Riferendomi a quanto detto in precedenza sullo slot pcie, ovviamente avere un bus pcie 3.0 con un ssd 4.0 non è il massimo, probabilmente questo è l’unico punto critico nel quale un ssd e la scheda video – qualora viene attivata la funzionalità di RTX I/O – possono avere un collo di bottiglia.

Nvidia Reflex

Secondo uno studio eseguito dagli ingegneri Nvidia, l’utilizzo combinato di G-sync in aggiunta all’accoppiata con la nuova architettura permette la diminuzione dei tempi di risposta del click-to-display.
Questa è una interessante svolta specie nel mondo dei giochi competitivi, se già l’alto refresh rate costituisce un gran vantaggio già a partire dai 144Hz – a proposito, dai un’occhiata alla nostra recensione di Acer KG251QDBMIIPX, davvero un ottimo monitor 240hz di cui abbiamo parlato qualche tempo fa’ – una ulteriore ottimizzazione pensata per i giochi competitivi non può far altro che piacere.
Questa nuova tecnologia verrà resa disponibile a partire dalle Nvidia serie 900.

Una stima eseguita da Nvidia, riporta che con GTX 1660 Super, si ottiene un decremento di latenza pari a circa il 33% in videogiochi come Valorant, Apex, Destity 2.

Nvidia Reflex grafico delle performance

Prezzi e date di uscita

Direttamente dal blog Nvidia, mancano un paio di giorni alla release di RTX 3080, a seguire sarà rilasciata RTX 3090 e per ottobre ci aspettiamo RTX 3070:

GeForce RTX 3090GeForce RTX 3080GeForce RTX 3070
CUDA Cores10,4968,7045,888
VRAM24 GB GDDR6X10 GB GDDR6X8 GB GDDR6
Prices Starting At$1499$699$499
Release DateSeptember 24September 17Available October
RTX 3000 Release date e prezzi

La mia Opinione sulla mossa di Nvidia

Come dicevo ad inizio di questo post, Nvidia non poteva più stare a guardare.
Cosi come non può stare a guardare Intel.

AMD ha davvero fatto il salto di qualità in merito alle performance sia su GPU con RDNA2 che su CPU con la serie Ryzen 3xxx e mi aspetto anche 4xxx.

Mi sembra quanto meno logico e naturale che oltre al boost prestazionale ci sia un taglio al prezzo.
Nessuno può permettersi di perdere quote di mercato, specialmente in questo periodo e Nvidia non fa eccezione in questo.
Inoltre, l’aggiunta di funzionalità dedicate al gaming competitivo permette a Nvidia di raggiungere una nicchia di mercato che probabilmente è quella dove il PC gaming è più attivo.

Sicuramente ci sono gamer competitivi su console ma la maggior parte ha bisogno di sfruttare l’alto livello di performance che un PC gaming può offrire in confronto alle prestazioni di una console.

Cosa ne pensi? Lascia un commento qui sotto se hai una idea da condividere sulle RTX3000, oppure parliamone sulla nostra pagina facebook 😉

Appassionato da sempre di tecnologia, lavoro nel mondo dei system integrator e nel tempo libero mi piace coccolarmi con i videogiochi e la costruzione di PC gaming. Inoltre, apro siti web a non finire per ogni passione che mi viene in mente... avrò troppo tempo libero o troppe passioni? Scoprilo con me ;)

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