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Come scegliere ep#1: le RAM

Punteggio affare0
Punteggio affare0

Corsair, Crucial, Elpida… un gran caos è? Ma come facciamo a capire quale è la ram migliore? Come si decide l’acquisto? Prima di questo però dovremmo comprendere meglio qual’è lo scenario di produzione per poter poi decidere al meglio su cosa acquistare.

Chi produce cosa

Quando andiamo ad acquistare un componente, dovremmo essere in grado di avere una mappa mentale di chi produce cosa, questo ci permette di essere consapevoli nella scelta e capire i rapporti di forza e debolezza dei vari prodotti che sono sul mercato.

E’ importante sapere che c’è una distinzione fondamentale tra chi produce i chip di ram e chi li “installa” sui banchi di ram. Sono davvero pochi i produttori di chip, questo perchè produrli comporta una serie di difficoltà non da poco, ad iniziare dal fatto che bisogna avere una capacità produttiva in fabbrica con dei livelli tecnologici non indifferenti.

Chi sono i produttori di RAM?

E quindi chi sono effettivamente i produttori di chip? In sostanza come dicevo, molto pochi, per cui il tutto si riduce a pochi attori tra cui Samsung, SK Hynix, Elpida, Micron, Integrates Sylicon Solution… insomma i player sono davvero pochi.

Conta l’implementazione

Appunto, quello che fa’ la differenza è come i vari brand decidono di implementare i propri chip sul PCB, la qualità di quest’ultimo è effettivamente un elemento discriminante e che dovrebbe farti riflettere.

Kit Value Ram Desktop installato su Mainboard
Kit Value Ram Desktop installato su Mainboard

Devi sapere che il PCB, il circuito stampato sul quale vengono alloggiati i chip, può variare parecchio, cosi come qualità da un produttore all’altro per diverse scelte tecniche come ad esempio il numero di strati (si in quel pezzetto di silicio sono contenuti molteplici strati 😉 ), il tipo di metallo usato per le saldature di chip aggiuntivi – un esempio è il chip di controllo ECC che spesso si trova al centro del PCB stesso nella parte inferiore e che si occupa di gestire gli errori crc, il chip ECC è normalmente implementato solo su RAM installate sui server ma non è raro vedere delle RAM di questo tipo anche su workstation di brand tipo Dell e HP – mi è capitato più di una volta RAM che fossero completamente ossidate sui contatti e che causavano il blocco all’avvio del PC oppure schermate blu (BSOD) durante l’operatività.

Come scegliere una ram

Generalmente, si procede valutando i valori di frequenza e latenze, nello specifico le frequenze sono espresse sul codice come DDR(X che rappresenta la tipologia)-(frequenza 3200 ad esempio) DDR4-3200 è una ram DDR4 a 3.2 Ghz, parlando dei valori di latenza invece, questa è espressa in CAS (Column Address Strobe or Signal), quindi accanto alla frequenza trovi il valore CL14-14-14-34, questo rappresenta di quanti cicli di clock la RAM ha bisogno per portare il dato sui pin di uscita dal momento in cui il memory controller ne richiede la disponibilità. Ovviamente più basso è meglio è ma il prezzo ne risente parecchio..

Prezzo – Prestazioni

A parità quindi di frequenza, lo stesso tipo di kit RAM può costare di più o meno in funzione dei valori di latenza e di quanto pregiato è il PCB ed i chip di RAM stessi.
Ovviamente poi abbiamo diverse fasce di prezzo in funzione della parte “estetica”.
Oggi vanno molto di moda i chip con “i led che ti fanno andare più forte” ma anche quelle senza, rendono lo stesso .. o no? 😉

Altra parte importante da valutare è la presenza o meno di un dissipatore di calore sulle RAM che ne prolungano notevolmente la vita a parità di componentistica.
Scegli quindi sempre un kit con un buon kit di dissipazione.

E dopo l’acquisto…

Personalmente non mi fido mai dell’acquisto delle RAM, per questo motivo tendo sempre a testare il kit subito dopo l’acquisto con uno stress test di alcune ore.
Questo permette di vedere se sono presenti chip di memoria mal funzionanti, il consiglio è sempre di tenerle alcune ore sotto test per evidenziare se ci sono problemi al salire della temperatura di esercizio.

Cosa usare per testare le RAM

Per eseguire i test, il mio consiglio, è quello di utilizzare un software esterno al sistema operativo che quindi può prendere in carico tutto il quantitativo di RAM e testarlo al di fuori dell’ambiente e quindi, agire a prescindere da questo.

Un ottimo software da utilizzare è MemTest86 personalmente lo considero leader in questo campo.

Basta fare una chiavetta USB avviabile e farla partire all’avvio del PC ed aspettare.

Con le opportune impostazioni, il software esegue un test a ciclo continuo ( in passato facevo test anche di 12 ore e mi è capitato di trovare guasti proprio verso la fine 😉 e fornisce un report dei settori qualora vengano riscontrati dei malfunzionamenti.

Questo ovviamente ti permette di provarle subito sotto sforzo ed eventualmente fare un reso in tempo, non male vero?

A questo punto non ti resta che dare un’occhiata alla nostra categoria RAM per vedere cosa ti interessa di più, magari faccelo sapere lasciando un commento qui sotto 😉

Appassionato da sempre di tecnologia, lavoro nel mondo dei system integrator e nel tempo libero mi piace coccolarmi con i videogiochi e la costruzione di PC gaming. Inoltre, apro siti web a non finire per ogni passione che mi viene in mente... avrò troppo tempo libero o troppe passioni? Scoprilo con me ;)

Saremo lieti di ascoltare i tuoi pensieri

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