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Che cos’è il Ray Tracing?

Punteggio affare0
Punteggio affare0

Nell’ultimo paio d’anni si sente parlare tantissimo di ray tracing, delle meraviglie che riesce a produrre migliorando notevolmente la profondità dei videogiochi.
Ma siamo sicuri di aver capito bene che cos’è e soprattutto, ci serve davvero? Scopriamolo insieme.

Partiamo da un presupposto..

Il ray tracing non è una tecnologia nuova, al contrario, esiste da parecchio sul mercato.

La difficoltà di implementarlo è sempre stata dovuta alla potenza di calcolo necessaria per elaborare scene in ray tracing dinamicamente, evitando quindi l’utilizzo di scene pre-renderizzate.

In effetti pensandoci, non è possibile renderizzare scene in-game in precedenza tranne per gli intermezzi in CG.

Il momento quindi è giunto quando Nvidia ha deciso di implementare sulla serie RTX 2xxx dei core dedicati al calcolo dinamico del ray tracing.

La presenza di hardware dedicato, come sempre, permette l’accellerazione nativa del carico di lavoro, che quindi, viene elaborato più velocemente – è un po’ il discorso che si fece qualche decina di anni fa con pixel shader e vertex shader per chi lo ricorda :).

Quindi cosa fa’ il ray tracing?

Il ray tracing è un algoritmo che permette il calcolo dell’impatto che ha la luce sulle diverse superfici che i raggi di luce incontrano durante il loro percorso. Vengono quindi definite delle proprietà matematiche che, elaborate, permettono di calcolare il tipo di riflessione rispetto alla superficie che il raggio di luce stesso incontra rispetto alla “telecamera” invece che rispetto alla sorgente di luce.

Questo consente una migliore resa grafica agli occhi dello spettatore, a tutto vantaggio del realismo e dell’immersività.

Detta cosi sembra complicato, no? E in effetti lo è 😀 ma a noi interessa sapere che questo algoritmo, migliora la resa grafica dei videogiochi.

L’altra faccia della medaglia è che le potenze di calcolo attuali non permettono di attivare ray tracing se non con hardware dedicato, è possibile emulare il calcolo via software ma questo impatta pesantemente sulle prestazioni facendo diventare una scheda top di gamma alla stregua di una di fascia media – intorno al full-hd per capirci.

Detto questo, è evidente che a tendere, le capacità necessarie al calcolo del ray tracing verranno via via incluse nei chip grafici ma per ora, il calcolo richiede hardware dedicato.

La prima quindi ad implementare ray tracing…

E’ stata Nvidia con la sua ultima line-up di schede video RTX 2XXX che sono equipaggiate appunto con degli “RT Core”.

Anche gli altri stanno arrivando a ruota, per altri intendo AMD che implementerà – o almeno cosi si dice in giro – ray tracing nel prossimo rilascio di GPU previsto per la metà del 2020 con la produzione a 7nm.

In effetti riflettendoci su, è stato detto che PS5 implementerà ray tracing, visto che l’hardware grafico è sviluppato da AMD la logica conseguenza è che in PS5 – prevista per natale 2020 – ci sarà e quindi anche sulle schede discrete per PC.

Attualmente però AMD può emulare il comportamento degli “RT Core” via API Vulkan come detto però questo impatta pesantemente sulle prestazioni.

Ha senso acquistare delle schede video solo per il ray tracing?

La risposta come sempre è che: dipende.

Dipende in che situazione ci troviamo perchè, per avere un effetto di ray tracing “decente” bisogna necessariamente avere una scheda – per ora Nvidia – con architettura Turing, serie RTX quindi.

Si, è vero che da aprile, tramite un aggiornamento di GeForce GameReady il ray tracing è stato portato anche sulla serie 10xx a partire dalla 1060 6GB ma il decremento in prestazioni è troppo elevato… si parla di ad esempio Metro Exodus che con una 1080 @1440p gira ad una media di 16fps mentre una 2080 ne fa circa 52…

Troppo impatto vero?

Quindi, se hai una scheda di serie 10xx direi che per il momento puoi tenerla – certo ovviamente la scelta è tua ma questo è il mio consiglio – e vivere tranquillo, nel frattempo ray tracing verrà sviluppato con una maggiore presenza sul mercato e soprattutto sarà maggiormente implementato ed ottimizzato all’interno dei videogiochi.

Potrai sicuramente sfruttarlo con il prossimo refresh di scheda che farai tra qualche anno.

Se invece hai una scheda di generazione ancora precedente e stai pensando ad un aggiornamento della tua configurazione, hai tre strade per come la vedo:

  • sfruttare il calo di prezzo della serie 10xx di Nvidia per prendere una top gamma magari di seconda mano, rinunciando però per il momento al ray tracing;
  • ignorare “bellamente” il ray tracing andando su AMD;
  • valutare una scheda Nvidia serie 20xx ed avere i vantaggi grafici di rtx subito;

Per darti un ulteriore punto di valutazione, metto qui il video che Nvidia ha pubblicato al CES 2019 in cui dimostra rtx con Battlefield V – che è stato uno dei primi ad implementarlo:

Se sei in procinto di acquistare una scheda, ti consiglio di fare un giro sulla nostra sezione di consigli qui mentre, se hai domande, perplessità puoi lasciare un commento qui sotto oppure venirci a trovare su facebook, ti basta cliccare qui.

A proposito, se dai un’occhiata alle nostr ultime live di Shadow of the Tomb Raider ad esempio, lo streaming è stato fatto con una AMD RX580 4GB Nitro di Sapphire presa di seconda mano a 110€.. riesco a reggere quasi sempre i 60fps con dettagli massimi tranne l’antialiasing.

Non male no?
Fammi sapere cosa ne pensi.

Appassionato da sempre di tecnologia, lavoro nel mondo dei system integrator e nel tempo libero mi piace coccolarmi con i videogiochi e la costruzione di PC gaming. Inoltre, apro siti web a non finire per ogni passione che mi viene in mente... avrò troppo tempo libero o troppe passioni? Scoprilo con me ;)

Saremo lieti di ascoltare i tuoi pensieri

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