fbpx

Google Stadia: tutto quello che c’è da sapere. Punto.

SalvaSalvatiRimosso 0
Punteggio affare+2
Punteggio affare+2

Come risponderesti a questa domanda? In generale credi che Google Stadia ed il cloud gaming, cambieranno il modo in cui vediamo il gaming su pc/console? Sarà il “Netflix” del gaming?
Voglio provare a rispondere a queste domande facendo alcune riflessioni.

Perchè nasce il cloud gaming?

Come tutte le applicazioni che vengono portate nel cloud, anche il gaming nasce per una questione di “costi” non perchè a prescindere “il cloud è meglio”.

Oggi c’è la mania globale del cloud ma lavorando nel settore, ti assicuro che non tutto finisce su cloud..

Ma la domanda quindi è:

Il cloud va bene per il gaming?

Io mi farei la domanda opposta e cioè se il gaming va bene per il cloud.
Attualmente il 95% delle postazioni gaming che costruiamo e costruisco sono tutte Windows Based.

Questo significa che anche i giochi sono ottimizzati e sviluppati per girare su questo tipo di piattaforme.

D’altra parte questo è un falso problema perchè i firmware delle console sono tendenzialmente implementazioni ampiamente customizzate per inglobare l’utilizzo delle API utilizzate su PC.
In fondo il fimrware di PS4 è sviluppato in Mono che è un progetto open e quindi cross platform.

Inoltre, le schede video installate prima in PS3 e poi in PS4 e Xbox sono solo personalizzazioni di schede consumer.

Questo per dire che sotto sotto non è vero che il gaming gira solamente su Windows, è anche quello un sistema per vendere più licenze Microsoft.

Il gaming non è solo su Windows

Quindi per capire se il gaming va bene su cloud dobbiamo avere una visione d’insieme sulla piattaforma a livello globale ed iniziare a pensare se veramente, giochi e applicazioni che girano sui nostri PC Windows e sulle console possano girare su una piattaforma linux-based e che possa scalare a livello esponenziale.

Parlando di piattaforma software..

Forse scendo troppo nel tecnico ma, sono un paio d’anni che seguo dei progetti lavorativi “particolari” che mi hanno portato a pensare al cloud gaming prima, molto prima che Google Stadia uscisse sul mercato.

Quindi mi sono posto in anticipo questa domanda:

Se dovessi mettere in piedi una piattaforma cloud gaming, come farei? che soluzioni software sceglierei?

Nella lista della spesa finiscono, oltre ad un gigantesco datacenter (e Google, Microsoft, Amazon ce l’hanno 🙂 ), soluzioni di containerizzazione.

Che cos’è la containerizzazione?

No, non sto parlando turco 🙂 si tratta di piattaforme come Kubernetes che indovina un po’, oltre ad essere un progetto open-source, sono sviluppate niente meno che da Google.

Con la containerizzazione, o container è possibile far girare una applicazione in una sandbox con tutte le sue librerie necessarie ed usufruire delle capacità di resilienza e scalabilità che la piattaforma di Kubernetes permette facendo scale-up e scale-down on-demand.

Diciamo quindi che l’uscita di Google Stadia non mi pare quindi completamente incomprensibile, è solo un’altra applicazione di quello che Google sta sviluppando in casa propria.

Non si sono inventati nulla, hanno solo pensato dove era possibile applicare quanto avevano sviluppato per guadagnarci qualcosa, semplice ed elementare ma allo stesso tempo sono i primi a farlo..

Quindi, lo scenario del gaming in generale, credo che sarà impattato sicuramente lato casual gaming per una pura questione di costi.

Al casual gamer converrà comunque prendere Stadia per evitare la barriera iniziale dell’investimento sull’hardware.

Per quanto mi riguarda, credo che i pro-gamer, gli appassionati, continueranno a possedere l’hardware ancora per un bel po’ 🙂

Vediamo un po’ meglio però l’offerta di Google Stadia in modo che anche tu possa prendere una decisione in merito

Disponibilità a livello quasi globale

I paesi nel quale sarà disponibile Google Stadia al lancio sono:
Belgio, Canada, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Norvegia, Paesi Bassi, Regno Unito, Spagna, Stati Uniti (tranne Hawaii), Svezia.

Pacchetti

Sono due le versioni disponibili, la base e la pro.
La base è disponibile gratuitamente ma non si avranno accesso ai giochi gratuiti, stile Xbox Gold o PS Plus, inoltre la base ha un limite a 1080p60fps audio stereo mentre la pro arriva a 4k60fps con audio surround 5.1.

Stadia Pro

Tre mesi inclusi con Founder’s Edition.
Risoluzione: fino a 4K

Frame rate: 60 FPS

Sound: surround 5.1

Acquisto di giochi in qualsiasi momento:

Altri giochi gratuiti disponibili regolarmente: sì, iniziando dalla collezione Destiny 2

Sconti esclusivi per Stadia Pro su una selezione di giochi: sì

Prezzo 9.99€ al mese

Stadia Base

Disponibile a partire dal prossimo anno
Risoluzione: fino a 1080p

Frame rate: 60 FPS

Audio: stereo

Acquisto di giochi in qualsiasi momento:

Altri giochi gratuiti disponibili regolarmente: no

Sconti esclusivi per Stadia Pro su una selezione di giochi: no

Prezzo: Gratis

La discriminante è la connessione

Sappiamo che la fibra ottica si sta diffondendo in Italia, ma ad esempio a me arrivano 28Mbps….

Per giocare a risoluzioni elevate, queste sono le specifiche richieste da Google:
720p60fps audio stereo > 10Mbps
1080p60fps HDR e audio 5.1 > 20Mbps
4k60fps HDR e audio 5.1
> sopra i 30 Mbps

C’è – come è giusto che sia – una sensibile richiesta di banda quindi, sarà interessante capire se ad esempio le specifiche potranno essere adattive e – per venire incontro magari a vostra madre/moglie/fratello/padre/marito…..:) che vuole guardarsi contemporaneamente un film su Netflix – oppure se andrà gestita la richiesta tramite politiche di quality of service magari sul router di casa.

Dispositivi compatibili

Per giocare c’è bisogno di un dispositivo compatibile, che potrà essere sicuramente un PC con Google Chrome, uno smartphone della serie Pixel 3 (diciamo solo per ora), tablet, oppure di una ChromeCast ultra.

Il tutto va abbinato o a mouse/tastiera oppure ad un controller che deve essere necessariamente esterno, non è possibile giocare con i touchscreen – in effetti farebbe abbastanza schifo..va bene il casual gaming ma fino ad un certo punto 🙂

Ok ok ma a cosa si gioca?

Parliamo un attimo della line-up.

Come puoi vedere dal link che ti ho messo qui sopra, la line-up è nutrita..molto nutrita.

E la cosa si sta espandendo.
Fossi uno sviluppatore, mi darei una mossa e pubblicherei su Stadia di corsa per evitare di restare indietro e non trarre beneficio dall’onda di entusiamo che ad ogni modo, seguirà il lancio.

Se volessi ancora più informazioni, qui sotto metto l’ultimo Stadia Connect dove puoi vedere in azione Stadia:

Puoi trovare comunque tutti i dettagli gli Stadia qui qualora volessi approfondire.

Mi farebbe piacere sapere cosa ne pensi, se credi che il gaming come lo conosciamo oggi sarà stravolto oppure come me, credi che gli appassionati decideranno di mantenere l’hardware casalingo.

PS. se Stadia non ti interessa, fai un giro nelle nostre altre guide e configurati un bel PC gaming 😉

Aggiornamento del 12/09/2019

John Justice(nome fighissimo tra l’altro 😉 ), Head of Product e VP di Google Stadia, ha riferito in questi giorni che si stà lavorando al gaming cross-platform ed al cross-progression per integrare in una soluzione a tutto campo il gaming di Stadia.
Si sta incontrando qualche reticenza da parte di alcune “non meglio specificate” software house ma il punto principale di questa intervista è che ha chiarito alcuni punti in merito all’abbonamento base ed a quello Pro.

In sostanza è andato a confermare quanto già avevamo appreso e cioè che Stadia deve essere inteso in “sostituzione” dell’hardware da gaming top di gamma nella sua versione base, la versione Pro è da considerare quindi un plus in quanto come gli abbonamenti di Microsoft e Sony, fornirà periodicamente dei giochi inclusi nell’abbonamento.

Niente si strano insomma, ma qualcuno aveva male interpretato i vari keynote e quindi si è ritenuto giusto puntualizzare.

Inoltre si è parlato dell’aggiunta di funzioni come il Parental Control (a proposito, dai un occhiata al mio post in merito qui), utilizzo delle mod e periodi di prova per alcuni giochi.

Insomma, inizia a diventare sempre più allettante, che ne dici?

Saremo lieti di ascoltare i tuoi pensieri

      Lascia una risposta

      Logo
      Accesso accesso / registro disabilitato temporaneamente