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Come limitare il tempo di utilizzo del PC – Guida

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Punteggio affare+3
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Gestire correttamente il proprio tempo è una cosa che è già difficile di per se.
Sono sicuro che sai perfettamente che, bambini e ragazzi passano davvero tanto tempo davanti agli schermi.

La generazione degli attuali 30 enni, non ha – nella maggior parte dei casi – avuto un controllo nel tempo e modo in cui utilizzava il PC da bambini.

Non per questo non dobbiamo vigilare e prevenire – qualora ce ne fosse bisogno – i comportamenti sbagliati ai quali sono stati soggetti quelli della “mia generazione”.

Partiamo da un presupposto..

Limitare l’utilizzo del PC artificialmente, tramite trucchetti vari credo che sia profondamente sbagliato.

Dobbiamo parlare con questi ragazzi, fargli capire che il gaming è uno svago, una delle tante attività che potrebbe essere portata avanti per distrarsi.

Stare dodici ore al giorno davanti uno schermo sappiamo bene che causa problemi di molti tipi per cui è bene far capire a cosa si va in contro.

Stare davanti al PC dodici ore al giorno non fa bene

Fatta questa doverosa premessa però, molto spesso è difficile controllare tempi e modi quando si lavora, si sta lontano da casa e non è possibile farlo in maniera diretta “supervisionando” effettivamente l’attività.

I bambini vanno educati all’utilizzo della tecnologia

Qui entrano in scena diversi sistemi che vediamo insieme perchè appunto, il gaming sia consapevole e ben gestito.

Windows 10 ❤️ Parental Control

Tendenzialmente, un PC gaming è una macchina Windows, per questo motivo vediamo nel dettaglio cosa si può fare con il controllo parentale offerto da Windows 10.

Raggiungendo il link dedicato da Microsoft all’attivazione del parental control è possibile configurare e personalizzare la gestione del controllo parentale per:

  • Conoscere l’attività degli account “figlio”;
  • Impostare i limiti di utilizzo in termini di orario del PC;
  • Bloccare il contenuto inappropriato;
  • Impedire e/o limitare acquisti sul Microsoft Store;
  • Condividere – ovviamente – una eventuale sottoscrizione ad Office 365

Per utilizzare il parental control di Microsoft è ovviamente necessario creare un account Windows Live per ogni persona che farà accesso al PC – niente più condivisione delle password 🙂

Uno screenshot del parental control di Windows 10

Diciamo che non c’entra nulla con il gaming su PC ma se dovessi possedere una Xbox e dovessi aver fatto accesso con gli stessi account, potresti controllare l’utilizzo di Xbox nello stesso modo.

Molto comodo direi ed efficace 😉

Ti lascio un video trovato su Youtube, di come si imposta il Parental Control su Windows 10:

Mamma devo fare la ricerca e il PC non funziona!

Se il bambino deve fare la ricerca nessun controllo parentale terrà botta..

Quante volte stufo di tuo figlio che non ti ascolta hai bloccato il PC e con questa affermazione semplicemente.. ti ha fregato?

Ti do un’altra opzione per controllare cosa può visitare tuo figlio sul PC o comunque dalla rete casalinga.

Certo, se fosse casa mia avrei messo un firewall – ma io sono esagerato 😉 – puoi fare una cosa simile però utilizzando un filtro a livello di DNS.

Aspetta aspetta… DNS? Di che diavolo si tratta?

Te lo spiego molto semplicemente in due frasi, tranquillo.
Anzi, occhio perchè tuo figlio potrebbe saperlo anche meglio di te 🤣

Quando da un dispositivo decidi di chiamare una pagina web oppure un servizio su internet devi fare una “query” ai server DNS.

Diciamo che io voglio andare su Youtube e vediamo cosa fa il mio PC:

  • Apro il browser e digito nella barra degli indirizzi “www.youtube.com”;
  • Il PC fa una query al suo server DNS chiedendo: “che indirizzo IP ha www.youtube.com ?”
  • Il server DNS risponde con l’indirizzo – ad esempio – 216.58.205.110;
  • Il browser punta a quell’indirizzo e visualizza www.youtube.com;

Poi potrei spiegarti completamente come funziona ma il succo è questo..

Detto questo, ci sono servizi come OpenDNS che permettono di impostare come server DNS appunto i server di OpenDNS ed attraverso una dashboard online – molto comoda devo dire – ti permettono di filtrare i siti web per “categoria”.

In questo modo, da qualsiasi parte del mondo, puoi controllare su quali categorie di siti web accede la tua rete di casa; filtrando in sostanza ciò che vuoi o non vuoi far passare.

Devo avvertirti che questo sistema è bypassabile semplicemente forzando sul PC degli altri DNS server – quindi se tuo figlio ha una conoscenza di come funziona una query DNS può facilmente bypassarlo – ma appunto, ci vuole una conoscenza per farlo 😉

Per impostare OpenDNS sulla tua rete, ti consiglio di impostare questi DNS sul tuo router – se non sai come fare lasciami un commento qui sotto e proveremo a darti una mano 😉 – 208.67.222.222 · 208.67.220.220; successivamente dovrai creare un account su OpenDNS ed installare una applicazione sul tuo PC che comunichi a OpenDNS il tuo indirizzo pubblico su Internet.

Fatto questo, dalla console via web potrai gestire gli indirizzi permessi con estrema comodità.

Qui trovi la guida ufficiale di OpenDNS sul setup del loro sistema.
Fidati, è semplice non ti scoraggiare!
Se hai problemi, chiedi qui sotto.

Inoltre, ti linko una fantastica guida di How To Geek che spiega tutto nel dettaglio.

Se hai qualche domanda, problema o vuoi aggiungere qualcosa, lasciami un commentino qui sotto e ti risponderemo..dopo aver bypassato il nostro parental control 🙂

Saremo lieti di ascoltare i tuoi pensieri

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