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Configurazione Gaming Agosto 2019

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Punteggio affare+2
Punteggio affare+2

Inauguriamo questa nuova rubrica sulla configurazione gaming di Agosto 2019 con un’ottima build basata su AMD, questa build è pensata per la fascia media del mercato quindi gaming in full-hd maxato.
Il buon RAHIDEN l’ha ricevuta giusto ieri e assemblandola possiamo darvi le nostre impressioni su quanto abbiamo trovato.

Che possiamo dire di questa build?

Il buon RAHIDEN aveva intenzione di costruire una build da gaming competitivo, l’ha associata al monitor Acer che ha recensito qualche settimana fa.

L’installazione di Windows 10 è stata completata in circa 6 minuti, nonostante nell’ultima build del sistema operativo – la 1903 – ho dovuto installare manualmente i driver mancanti di scheda Wifi – che è integrata nella mainboard – cosi come del bluetooth e chipset, probabilmente essendo appena uscite ancora i driver base non sono inclusi nel catalogo Microsoft.

Inoltre, ovviamente, ho dovuto installare manualmente l’ultima suite Adrenalin per sfruttare a pieno – diciamo sfruttare proprio, visto che i driver base di Windows non abilitano nessuna funzionalità – le potenzialità della scheda video Radeon 5700.

Non è potuto mancare un update del BIOS all’ultima revisione che potete scaricare dal sito del produttore insieme a tutta la dotazione software necessaria.

L’update ha impiegato circa 5 minuti; per comodità l’ho eseguito dal BIOS tramite la modalità nativa EZ Mode, basta inserire il file .bin del BIOS in una chiavetta USB, selezionarlo ed il gioco è fatto.

Partiamo dalla CPU:

AMD Ryzen 5 3600

a seguire la scheda madre:

MSI MPG X570 Gaming Edge Wifi

andiamo con le RAM:

Corsair Vengeance RGB Pro Black

L’SSD che abbiamo scelto:

Andiamo di scheda video:

XFX AMD Radeon RX 5700

ed in ultimo un bel case:

MSI MAG VAMPIRIC 010

Come si comporta?

Direi egregiamente, su Rocket League, con dettagli al massimo abbiamo 250 fps fissi.

Il sistema operativo è scattante e reattivo senza nessun rallentamento di sorta.

Con dissipazione stock ed una ventola aggiuntiva che è installata di default nel case, in idle siamo sui 43° – considerate che è la build di Agosto e che quindi ha caldo già a prescindere..

Probabilmente aggiungendo anche una ventola in immissione sul frontale potremmo migliorare ma se considerate che la vecchia build con 3 ventole in idle faceva 55° potete rendervi conto che.. fa veramente caldo dove gioca il buon RAHIDEN 😉

Alcune considerazioni..

In generale, queste build devono garantire prestazioni durature per almeno tre anni dalla data di acquisto per come la vedo..

Abbiamo scelto una soluzione AMD per via della persistenza del socket AM4 sul mercato – quindi con opzione di espandibilità potenziale, oltre al fatto che con questa configurazione è bastato riutilizzare l’alimentatore Cooler Master 600W modulare che era installato nel vecchio PC.

Risulta mancante però – sul vecchio alimentatore – uno dei connettori di alimentazione 4 pin richiesti per alimentare la CPU.
Questo non è indispensabile perchè alla CPU abbiamo già fornito una alimentazione tramite un connettore 8 pin.

Considerato che il TDP del Ryzen 5 3600 è di 65W, non è necessario fornire l’alimentazione supplementare.

Accessori

Diciamo che erano più di un paio d’anni che non acquistavo una mainboard nuova, mi sono abbastanza stupito nel non trovare una dotazione di accessori degna di questo nome.

Sia scheda madre che gpu li abbiamo trovati con una dotazione molto scarsa – per non dire quasi assente.

Per la mainboard, 2 cavi sata (uno ad “L” ed uno dritto), 2 viti per gli slot M.2, delle etichette per i cavi oltre al manuale di istruzioni, cd dei driver e poco altro.

La scheda video era provvista dei soli adattatori di alimentazione da molex a 6 pin per pci-express.

Di questo quindi è evidente che non sono soddisfatto, le ultime schede Asus che acquistai erano – nonostante la fascia di prezzo abbondantemente inferiore a questa – incredibilmente piene di accessori.

Il dissipatore stock

Ultima nota parlando del dissipatore stock di AMD, sarebbe stato utile avere un adattatore per il backplate della mainboard con torrette più lunghe, le viti di fissaggio sono a dir poco corte in questo modo.. se si stringe troppo con le viti si rischia di curvare la scheda madre e questo ovviamente..NON VA BENE..

La qualità del case

Parlando del case, probabilmente un millimetro in più di spessore del metallo non sarebbe stato male, certo in queste condizioni il peso ne trae vantaggio però perde in quanto a sensazione di robustezza.
D’altra parte però il design interno permette un cable management estremamente pulito a tutto vantaggio dell’air flow.

Infine..

Tutto sommato però, questa configurazione ci permette di avere un chipset X570 a buon prezzo, una macchina dalle prestazioni importanti.

E tu che ne pensi?
Lascia un tuo commento qui sotto, se vuoi consigliare qualche nuova build da configurare.

Ti ricordo che puoi sempre usare il nostro PC Builder che è sempre pronto e gratis 😉

Saremo lieti di ascoltare i tuoi pensieri

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